New York: la città che non dorme mai

New York: la nostra esperienza in famiglia

Spesso definita “la città che non dorme mai”, New York è una metropoli vibrante e dinamica, capace di incantare milioni di visitatori ogni anno.

Situata sulla costa orientale degli Stati Uniti, è un vero e proprio melting pot di culture, lingue e tradizioni e rappresenta una delle destinazioni più affascinanti del mondo.

New York offre qualcosa per tutti: cultura, storia, gastronomia, shopping, spettacoli, musei, grattacieli e quartieri completamente diversi tra loro. È una città in continua evoluzione che non smette mai di sorprendere.

New York ha la capacità di catturarti, ipnotizzarti e farti innamorare, ma allo stesso tempo può deluderti e farti sentire quasi isolato. È proprio questo insieme di contraddizioni a renderla, secondo noi, così particolare.

Per noi questa è stata la seconda volta a New York e, a distanza di anni, possiamo dire che non ha perso il suo fascino.

Conosciamo persone che vivono stabilmente nei distretti del Bronx, del Queens e di Manhattan e questo ci ha permesso di conoscere New York non soltanto da turisti, ma anche attraverso gli occhi di chi ci vive.

In questo viaggio eravamo in cinque: 2 adulti, un ragazzo di 17 anni, una ragazza di 13 anni e una bambina di 4 anni e mezzo.

Il nostro budget a New York

Per 8 giorni e 7 notti a New York, in cinque persone, abbiamo speso complessivamente circa 5.900 €, praticamente tutto compreso.

Clicca qui per vedere nel dettaglio quanto abbiamo speso e come siamo riusciti a contenere i costi.

I cinque distretti di New York

New York City è composta da cinque distretti: Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island.

Manhattan è probabilmente il distretto che meglio rappresenta New York nell’immaginario collettivo e ospita gran parte delle attrazioni più conosciute.

The Bronx è l’unico distretto che mantiene tradizionalmente l’articolo davanti al nome. Il nome deriva da Jonas Bronck, uno dei primi coloni europei della zona.

Queens è il distretto più esteso e uno dei più multiculturali della città.

Brooklyn è uno dei distretti più popolosi e comprende quartieri ormai famosissimi anche tra i turisti, come DUMBO e Williamsburg.

Infine c’è Staten Island, decisamente più residenziale e tranquilla rispetto a Manhattan.

Clicca qui per il nostro itinerario consigliato

Le principali attrazioni di New York

Le cose da vedere a New York sono davvero tantissime. Alcune possono essere visitate gratuitamente, mentre per altre è necessario acquistare un biglietto.

La scelta dipenderà naturalmente dai vostri interessi e dai giorni a disposizione.

Manhattan: cosa vedere a New York

Manhattan è il cuore pulsante di New York City ed è il distretto nel quale si concentra una buona parte delle attrazioni più conosciute.

Qui si trovano grattacieli iconici come l’Empire State Building e il One World Trade Center, oltre a Times Square, Central Park, Broadway e alcuni dei musei più famosi del mondo.

Manhattan comprende inoltre quartieri molto diversi tra loro, come SoHo, Greenwich Village, Harlem, Chinatown e Little Italy.

Se visitate New York per la prima volta, probabilmente trascorrerete proprio a Manhattan gran parte delle vostre giornate.

Statua della Libertà ed Ellis Island a New York

La Statua della Libertà, situata su Liberty Island nel porto di New York, è uno dei monumenti più iconici degli Stati Uniti.

Inaugurata il 28 ottobre 1886, fu un dono della Francia agli Stati Uniti e rappresenta uno dei simboli universali della libertà.

Fu progettata da Frédéric Auguste Bartholdi, mentre Gustave Eiffel contribuì alla realizzazione della struttura interna.

La Statua della Libertà è alta circa 93 metri considerando il basamento e, per milioni di immigrati arrivati negli Stati Uniti, ha rappresentato il simbolo dell’inizio di una nuova vita.

La visita può essere abbinata a Ellis Island, luogo strettamente legato alla storia dell’immigrazione negli Stati Uniti.

Central Park: il cuore verde di New York

Central Park è uno dei parchi urbani più conosciuti al mondo e rappresenta una vera oasi verde nel cuore di Manhattan.

Si estende per circa 843 acri e offre sentieri, prati, laghi, aree giochi e numerosi luoghi iconici.

Tra i punti più conosciuti ci sono Bethesda Terrace, Strawberry Fields e le passeggiate intorno al lago.

Il parco fu progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux e venne aperto al pubblico nella seconda metà dell’Ottocento.

Noi consigliamo di dedicargli almeno qualche ora, soprattutto se il tempo è bello. È uno di quei luoghi dove vale la pena rallentare e godersi semplicemente l’atmosfera di New York.

Times Square: uno dei simboli di New York

Times Square è uno dei luoghi più iconici e vivaci di New York.

Le enormi insegne luminose, i teatri di Broadway, i negozi e la folla rendono questa zona completamente diversa sia di giorno sia di notte.

Originariamente conosciuta come Longacre Square, assunse il nome Times Square nel 1904, quando il New York Times trasferì qui la propria sede.

Cosa vedere a Times Square

Tra le principali attrazioni troviamo:

  • i teatri di Broadway;
  • gli enormi cartelloni pubblicitari luminosi;
  • One Times Square;
  • i numerosi negozi;
  • gli artisti di strada.

Times Square è famosa anche per il Ball Drop di Capodanno, quando la celebre sfera scende da One Times Square per salutare l’arrivo del nuovo anno.

Quando visitare Times Square

Times Square è quasi sempre molto affollata.

La mattina presto permette di viverla con maggiore tranquillità, mentre la sera offre sicuramente l’atmosfera più spettacolare grazie alle sue luci.

È facilmente raggiungibile con diverse linee della metropolitana.

Empire State Building: New York dall’alto

L’Empire State Building è uno dei simboli più riconoscibili dello skyline di New York.

Situato a Midtown Manhattan, fu completato nel 1931 ed è uno degli esempi più famosi di architettura Art Déco.

Dispone di osservatori panoramici, tra cui quelli all’86° e al 102° piano, dai quali è possibile ammirare una vista spettacolare sulla città.

Secondo noi vale la pena scegliere almeno un osservatorio durante un viaggio a New York. La scelta tra Empire State Building, Top of the Rock, Edge, SUMMIT One Vanderbilt e One World Observatory dipende soprattutto dal tipo di panorama che preferite.

Ponte di Brooklyn: una delle icone di New York

Il Ponte di Brooklyn collega Manhattan e Brooklyn ed è uno dei ponti più famosi degli Stati Uniti.

Inaugurato nel 1883, è immediatamente riconoscibile per le sue torri neogotiche e per i grandi cavi in acciaio.

Oltre a essere un importante collegamento tra i due distretti, offre bellissime viste sullo skyline di Manhattan.

Noi consigliamo di attraversarlo almeno una volta a piedi, possibilmente dedicandogli il tempo necessario per fermarsi a scattare qualche fotografia.

Metropolitan Museum of Art

Il Metropolitan Museum of Art, conosciuto semplicemente come The Met, è uno dei musei più importanti di New York e del mondo.

Le sue collezioni attraversano migliaia di anni di storia e comprendono opere provenienti da culture e periodi differenti.

Tra le sezioni più importanti troviamo:

  • arte egizia;
  • arte greca e romana;
  • arte europea;
  • arte asiatica;
  • arte islamica;
  • arte medievale;
  • arte americana;
  • armi e armature;
  • strumenti musicali;
  • fotografie;
  • disegni e stampe.

È un museo enorme, quindi è difficile pensare di visitarlo interamente in poche ore. Prima di entrare può essere utile scegliere le sezioni che vi interessano maggiormente.

High Line

La High Line è un parco pubblico realizzato sul tracciato di una vecchia linea ferroviaria sopraelevata nel West Side di Manhattan.

Passeggiando lungo il percorso troverete giardini, installazioni artistiche e scorci particolari sugli edifici e sulle strade di New York.

La High Line si sviluppa tra il Meatpacking District e la zona di Hudson Yards.

È una passeggiata che consigliamo perché permette di vedere la città da una prospettiva differente.

National September 11 Memorial & Museum

Il National September 11 Memorial & Museum è dedicato alle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 e dell’attentato al World Trade Center del 1993.

Il Memoriale dell’11 settembre

Nel luogo in cui sorgevano le Torri Gemelle si trovano oggi due grandi vasche commemorative.

Sui bordi sono incisi i nomi delle vittime.

È un luogo molto toccante e, secondo noi, merita di essere visitato con il rispetto che una simile tragedia richiede.

Il Museo dell’11 settembre

Il museo si trova nell’area del World Trade Center e racconta gli eventi dell’11 settembre attraverso reperti, testimonianze, immagini e documenti.

È una visita emotivamente impegnativa, ma permette di comprendere meglio ciò che accadde e le conseguenze che quegli eventi hanno avuto sugli Stati Uniti e sul resto del mondo.

Museum of Modern Art – MoMA

Il Museum of Modern Art, conosciuto come MoMA, è uno dei musei di arte moderna e contemporanea più famosi al mondo.

Le sue collezioni comprendono dipinti, sculture, fotografie, design, installazioni e numerose opere diventate iconiche.

È particolarmente indicato per chi ama l’arte moderna e contemporanea.

Top of the Rock

Il Top of the Rock è l’osservatorio panoramico del Rockefeller Center.

Dalle sue terrazze si possono ammirare splendide viste su Manhattan, Central Park e soprattutto sull’Empire State Building.

Consigli per visitare Top of the Rock

Se possibile, scegliere una giornata limpida.

Il tramonto è uno dei momenti più richiesti perché permette di osservare New York prima con la luce del giorno e successivamente illuminata.

Proprio per questo motivo, le fasce orarie vicine al tramonto possono essere particolarmente richieste.

American Museum of Natural History

L’American Museum of Natural History è una delle istituzioni scientifiche e culturali più importanti di New York.

Le sue collezioni spaziano dai fossili di dinosauro alle culture umane, passando per il mondo animale, la natura e lo spazio.

È una visita particolarmente interessante anche se viaggiate con bambini.

Rockefeller Center: dove New York prende vita

Il Rockefeller Center è uno dei complessi più famosi di Midtown Manhattan.

Qui si trovano il Top of the Rock, Radio City Music Hall, negozi, ristoranti e, durante il periodo natalizio, uno degli alberi di Natale più famosi del mondo.

Cosa vedere al Rockefeller Center

Tra i punti più conosciuti:

  • Top of the Rock;
  • la pista di pattinaggio;
  • Radio City Music Hall;
  • Channel Gardens;
  • negozi e ristoranti.

Durante il periodo natalizio, la zona diventa ancora più suggestiva grazie alle decorazioni e al celebre albero del Rockefeller Center.

American Girl Place con bambini

Se viaggiate con bambini, nella zona del Rockefeller Center si trova anche American Girl Place.

Per nostra figlia è stata una delle esperienze più belle del viaggio. Ha potuto creare la sua bambola scegliendone le caratteristiche e completare l’esperienza facendola persino acconciare nel salone dedicato alle bambole.

Non è sicuramente un’esperienza economica: tra bambola e attività abbiamo speso circa 140 dollari. Era però una spesa che avevamo già previsto nel budget prima di partire e, vedendo quanto ne sia stata felice nostra figlia, per noi ne è valsa assolutamente la pena.

È anche questo un modo per tenere sotto controllo le spese a New York: decidere già da casa quali saranno gli “sfizi” o le esperienze speciali della vacanza, invece di lasciarsi tentare continuamente una volta arrivati in città.

Grand Central Terminal

Grand Central Terminal è uno dei terminal ferroviari più famosi del mondo.

Situato a Midtown Manhattan, è conosciuto soprattutto per il suo grande atrio principale, il soffitto decorato e l’iconico orologio sopra il banco informazioni.

All’interno troverete inoltre negozi e punti di ristoro.

Da non perdere anche la famosa Whispering Gallery.

Museo Guggenheim

Il Solomon R. Guggenheim Museum è famoso tanto per le opere custodite al suo interno quanto per il particolare edificio progettato dall’architetto Frank Lloyd Wright.

La struttura a spirale è diventata una delle architetture più riconoscibili di New York.

Le collezioni comprendono importanti opere di arte moderna e contemporanea.

One World Trade Center

Il One World Trade Center è l’edificio principale del nuovo complesso del World Trade Center a Lower Manhattan.

Con la sua guglia raggiunge un’altezza di circa 541 metri ed è l’edificio più alto degli Stati Uniti.

Ospita uffici e il One World Observatory, dal quale è possibile osservare New York dall’alto.

St. Patrick’s Cathedral

La Cattedrale di San Patrizio si trova nel cuore di Midtown Manhattan, proprio di fronte alla zona del Rockefeller Center.

È uno dei luoghi di culto cattolici più importanti della città ed è caratterizzata da uno stile neogotico.

Tra gli elementi più interessanti troviamo:

  • le guglie gemelle;
  • la facciata in marmo;
  • le vetrate colorate;
  • gli altari;
  • il grande rosone;
  • la Cappella della Madonna;
  • una Pietà ispirata alla celebre opera di Michelangelo.

La visita permette di scoprire un luogo sorprendentemente tranquillo nonostante si trovi nel cuore frenetico di Manhattan.

Bryant Park

Bryant Park è una piccola oasi verde nel cuore di Midtown.

È circondato dai grattacieli e si trova accanto alla New York Public Library.

Durante l’anno ospita numerosi eventi e attività, mentre nel periodo natalizio si trasforma con mercatini e pista di pattinaggio.

È perfetto anche per concedersi una pausa durante una giornata trascorsa a visitare Manhattan.

Chinatown

Passeggiando per Chinatown potrete immergervi in uno dei quartieri più caratteristici di New York.

Ristoranti, negozi, mercati e locali raccontano la storia e la cultura della comunità cinese della città.

È una zona piacevole da esplorare a piedi e può essere facilmente abbinata alla vicina Little Italy.

Little Italy

Little Italy rappresenta uno dei quartieri storicamente legati alla comunità italiana di New York.

Passeggiando lungo Mulberry Street troverete ristoranti, pasticcerie e locali che richiamano la tradizione italiana.

Uno degli eventi più conosciuti è la Festa di San Gennaro, che anima il quartiere ogni anno.

SoHo

SoHo, abbreviazione di South of Houston Street, è conosciuto per i suoi edifici in ghisa, le gallerie d’arte, i negozi e le boutique.

È una delle zone più piacevoli di Manhattan per passeggiare e fare shopping.

Greenwich Village

Greenwich Village, spesso chiamato semplicemente The Village, è uno dei quartieri più caratteristici di Manhattan.

È famoso per la sua storia artistica, musicale e culturale.

Tra i luoghi più conosciuti troviamo Washington Square Park e Stonewall Inn.

Le strade, i locali e gli edifici del Village hanno un’atmosfera completamente diversa rispetto ai grandi viali e ai grattacieli di Midtown.

Edge

Edge è uno degli osservatori panoramici di Hudson Yards.

La sua particolarità è la grande terrazza esterna sospesa sopra Manhattan, con pareti di vetro inclinate e una parte del pavimento trasparente.

Offre una splendida vista sullo skyline, sul fiume Hudson e su gran parte di Manhattan.

SUMMIT One Vanderbilt

SUMMIT One Vanderbilt non è soltanto un osservatorio panoramico, ma un’esperienza che combina vista sulla città, specchi, installazioni artistiche e ambienti interattivi.

Si trova all’interno del grattacielo One Vanderbilt, accanto a Grand Central Terminal.

Dalle sue sale e terrazze si gode una bellissima vista su Manhattan.

Skyline di Manhattan

Lo skyline di Manhattan è uno dei panorami urbani più famosi al mondo.

Potete ammirarlo dagli osservatori della città, ma anche da Brooklyn, dal New Jersey o durante una traversata in traghetto.

Secondo noi vale la pena osservarlo sia di giorno sia di sera, quando i grattacieli illuminati cambiano completamente l’aspetto della città.

Chelsea Market: un paradiso culinario a New York

Chelsea Market si trova nel quartiere di Chelsea, all’interno dell’ex complesso della National Biscuit Company, la Nabisco.

Ospita numerosi punti di ristoro, negozi e attività.

È un posto molto piacevole per fermarsi a mangiare durante una giornata trascorsa tra Chelsea, Meatpacking District e High Line.

Brooklyn: cosa vedere a New York oltre Manhattan

Brooklyn è uno dei cinque distretti di New York ed è caratterizzato da quartieri molto diversi tra loro.

Per anni è rimasto in secondo piano rispetto a Manhattan, ma oggi alcune sue zone sono diventate tappe imperdibili durante un viaggio a New York.

Principali attrazioni di Brooklyn

Tra le più conosciute:

  • Brooklyn Bridge, che collega Brooklyn a Manhattan;
  • Prospect Park, grande area verde progettata dagli stessi architetti di Central Park;
  • Brooklyn Museum;
  • Coney Island, famosa per la spiaggia e il luna park.

Quartieri più conosciuti di Brooklyn

Williamsburg è noto per la scena artistica, i locali e i negozi.

DUMBO, acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass, è uno dei punti più fotografati di Brooklyn e offre bellissime viste sullo skyline di Manhattan.

Park Slope è invece un quartiere prevalentemente residenziale, caratterizzato dalle tipiche case brownstone.

Cultura e gastronomia a Brooklyn

Brooklyn è estremamente multiculturale e questa varietà si riflette soprattutto nella gastronomia e nella vita dei suoi quartieri.

Troverete ristoranti, locali e cucine provenienti praticamente da ogni parte del mondo.

The Bronx

Il Bronx è un altro dei cinque distretti di New York ed è un’area culturalmente ricca e molto diversa dalle zone più turistiche di Manhattan.

Cosa vedere nel Bronx

Tra le attrazioni principali:

  • Yankee Stadium;
  • Bronx Zoo;
  • New York Botanical Garden;
  • Arthur Avenue;
  • Wave Hill.

Arthur Avenue è particolarmente conosciuta per la comunità italiana e viene spesso indicata come una delle vere Little Italy di New York.

Cultura del Bronx

Il Bronx è strettamente legato alla nascita dell’hip-hop e alla cultura musicale della città.

Uno dei luoghi simbolo è 1520 Sedgwick Avenue, associato alle origini dell’hip-hop e a DJ Kool Herc.

Harlem

Harlem è uno dei quartieri più importanti dal punto di vista culturale e storico di New York.

È strettamente legato alla Harlem Renaissance, il movimento culturale e artistico afroamericano sviluppatosi soprattutto negli anni Venti e Trenta del Novecento.

Tra i luoghi più conosciuti troviamo l’Apollo Theater, Marcus Garvey Park e numerosi locali dedicati alla musica e al soul food.

Passeggiando per Harlem potrete inoltre ammirare le tipiche case brownstone.

Queens

Queens è il distretto più esteso di New York City ed è famoso per la sua incredibile diversità culturale.

Tra i luoghi più conosciuti troviamo Flushing Meadows-Corona Park, l’Unisphere e l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, sede degli US Open di tennis.

Il Queens è particolarmente interessante anche dal punto di vista gastronomico, grazie alla presenza di comunità provenienti da moltissimi Paesi.

Tour guidato di Bronx, Queens e Brooklyn

Durante il nostro viaggio abbiamo scelto di partecipare a una visita guidata di Bronx, Queens e Brooklyn con Il Mio Viaggio a New York.

Il punto di ritrovo era vicino alla loro sede, in zona Times Square, dove siamo stati prelevati per iniziare il tour. Durante l’escursione abbiamo attraversato i tre distretti facendo diverse soste: in vari punti siamo scesi dal mezzo per visitare le attrazioni più interessanti e la guida ci ha spiegato ciò che stavamo vedendo, raccontandoci curiosità e caratteristiche dei diversi quartieri.

Per noi è stato un modo molto comodo per scoprire zone di New York che, soprattutto durante un primo viaggio, possono essere più difficili da organizzare autonomamente in una sola giornata.

L’esperienza ci è piaciuta perché non si è trattato semplicemente di attraversare Bronx, Queens e Brooklyn in autobus: abbiamo avuto la possibilità di scendere in diverse tappe, osservare i luoghi da vicino e comprenderli meglio grazie alle spiegazioni della guida.

👉 Per conoscere itinerario, disponibilità, prezzi e condizioni aggiornate, consigliamo di consultare direttamente il sito di Il Mio Viaggio a New York.

Staten Island

Staten Island è il distretto più tranquillo e residenziale di New York.

Una delle esperienze più conosciute dai turisti è lo Staten Island Ferry, che collega Manhattan a Staten Island e permette di ammirare gratuitamente belle vedute della Statua della Libertà e dello skyline.

Il distretto ospita inoltre parchi, aree naturali e centri culturali.

Coney Island: una giornata diversa a New York

Durante il nostro viaggio a New York abbiamo deciso di dedicare qualche ora anche a Coney Island, una zona completamente diversa rispetto a Manhattan, famosa per la spiaggia, il lungomare e il suo storico parco divertimenti.

Quando siamo arrivati, purtroppo la celebre Cyclone, la storica montagna russa di Coney Island, era chiusa e quindi non abbiamo potuto provarla. La nostra bimba più piccola si è comunque divertita facendo qualche giro sulle altre giostrine del parco.

Dopo il parco giochi abbiamo passeggiato lungo la spiaggia e il lungomare, godendoci un’atmosfera decisamente più rilassata rispetto al caos di Manhattan. Durante la passeggiata abbiamo incontrato anche diversi artisti di strada che suonavano musica, rendendo l’ambiente ancora più vivace e particolare.

Naturalmente non poteva mancare una delle esperienze più famose di Coney Island: mangiare un hot dog da Nathan’s Famous. È una tappa molto conosciuta della zona e, trovandoci lì, abbiamo voluto provarla anche noi.

Coney Island ci è piaciuta soprattutto perché permette di vedere un volto completamente diverso di New York. Nel giro di poco tempo si passa dai grattacieli e dalle strade affollate di Manhattan alla spiaggia, alle giostre e a un lungomare pieno di musica e vita.

Vale la pena andare a Coney Island?

Secondo noi sì, soprattutto se avete diversi giorni a disposizione a New York oppure se non è la vostra prima visita in città. Non la considereremmo una delle tappe indispensabili per chi rimane solo pochi giorni, ma può essere una piacevole alternativa per trascorrere qualche ora lontano da Manhattan e vedere una parte diversa di Brooklyn.

Shopping e vita notturna a New York

Per gli appassionati di shopping, New York è un vero paradiso.

Si passa dai negozi di lusso della Fifth Avenue ai grandi department store, dai negozi di catena ai mercatini e alle boutique dei diversi quartieri.

Anche la vita notturna è estremamente varia: bar, rooftop, jazz club, locali con musica dal vivo e spettacoli permettono di trovare qualcosa praticamente per ogni gusto.

Se viaggiate con bambini, controllate sempre le condizioni di accesso ai rooftop e ai locali, perché alcuni prevedono limiti di età soprattutto nelle ore serali.

Quando andare a New York per spendere meno

Diciamo subito che New York difficilmente può essere considerata una destinazione economica.

Con alcuni accorgimenti, però, è possibile contenere le spese anche quando, come nel nostro caso, si deve viaggiare durante periodi di alta stagione o con una famiglia numerosa.

Il periodo incide molto sul prezzo di voli e alloggi, quindi il nostro consiglio è monitorare le tariffe con largo anticipo e confrontare date differenti quando possibile.

Come organizzare un viaggio a New York

Una volta scelta New York come destinazione, ci sono alcuni aspetti che secondo noi conviene organizzare con attenzione.

Scegliere il volo per New York

Il primo passo è naturalmente trovare il volo.

Nella sezione Consigli utili del nostro sito trovate la nostra guida dedicata a come scegliere un volo, con tutti gli aspetti che controlliamo prima della prenotazione.

Nel nostro caso, per cercare di contenere il costo del viaggio, abbiamo scelto di volare con TAP Air Portugal, facendo uno scalo di circa tre ore a Lisbona sia all’andata sia al ritorno. Il viaggio è stato quindi un po’ più lungo rispetto a un volo diretto, ma il risparmio sul prezzo dei biglietti, considerando che viaggiavamo in cinque, ha reso questa soluzione conveniente per noi.

Quando si viaggia in famiglia, secondo la nostra esperienza vale quindi la pena confrontare anche i voli con uno scalo: qualche ora in più di viaggio può tradursi in un risparmio importante sul costo complessivo della vacanza.

Assicurazione di viaggio per New York

Per un viaggio negli Stati Uniti consideriamo particolarmente importante valutare una buona assicurazione sanitaria.

Le spese mediche negli Stati Uniti possono infatti essere molto elevate.

È possibile valutare anche coperture per bagaglio e annullamento del viaggio, scegliendole in base alle proprie necessità e alle caratteristiche del viaggio.

Puoi vedere nella nostra sezione Consigli utili del nostro sito la guida dedicata alla scelta dell’assicurazione di viaggio .

Dove dormire a New York

La scelta dell’alloggio può incidere moltissimo sia sul costo sia sulla comodità del viaggio.

Noi preferiamo una zona abbastanza centrale, soprattutto quando viaggiamo con bambini, perché ci permette di raggiungere molte attrazioni a piedi e di vivere Manhattan anche la sera senza dipendere continuamente dai mezzi pubblici.

Durante le nostre due esperienze a New York abbiamo alloggiato in appartamento con cucina attrezzata, una volta in zona NoMad e una volta vicino al Madison Square Garden.

Ci siamo trovati bene in entrambe le zone.

Dormire a Midtown Manhattan

Per un primo viaggio, soprattutto con bambini, Midtown può essere molto comoda.

Prenotando con largo anticipo è possibile trovare soluzioni interessanti anche se non cercate strutture di lusso.

Per noi le caratteristiche fondamentali sono sempre state soprattutto:

  • bagno privato;
  • pulizia;
  • posizione comoda;
  • buona biancheria;
  • possibilità di raggiungere molte zone a piedi.

In uno dei nostri viaggi abbiamo soggiornato in sei persone per sette notti durante la settimana di Ferragosto, in zona NoMad, spendendo meno di 1.500 euro complessivi.

In un’altra occasione abbiamo soggiornato sempre in sei persone per cinque notti, nel periodo tra Halloween e il 1° novembre, spendendo meno di 1.300 euro vicino al Madison Square Garden.

Naturalmente si tratta dei prezzi che abbiamo trovato in occasione dei nostri viaggi e non rappresentano le tariffe attuali.

Altre zone dove alloggiare a New York

Si possono valutare anche Lower Manhattan, Greenwich Village, SoHo e Tribeca.

È naturalmente possibile soggiornare anche a Brooklyn, Queens, Bronx o Staten Island.

Noi, per le nostre esigenze, abbiamo preferito Manhattan soprattutto per una questione logistica.

Gli alloggi fuori Manhattan possono talvolta risultare più convenienti, ma bisogna considerare il tempo necessario per gli spostamenti.

Personalmente ci piace poter uscire dalla struttura e trovarci già a pochi passi da molte delle attrazioni principali.

Come muoversi a New York

Per visitare New York sconsigliamo il noleggio dell’auto, soprattutto se trascorrerete la maggior parte del tempo a Manhattan.

Tra traffico, parcheggi e costi, secondo noi non ne vale la pena.

Il modo migliore per scoprire Manhattan rimane camminare il più possibile. In ogni strada potreste trovare qualcosa di curioso o particolare.

A noi, per esempio, è capitato perfino di vedere passare in pieno giorno un’auto guidata da “Super Mario Bros”!

Naturalmente, per coprire distanze maggiori, la metropolitana è fondamentale.

Metropolitana e autobus di New York

Il sistema di pagamento dei trasporti pubblici sta utilizzando OMNY, che permette di pagare metro e autobus compatibili semplicemente avvicinando una carta contactless, uno smartphone, uno smartwatch oppure una carta OMNY al lettore.

Le tariffe e le modalità di pagamento possono cambiare, quindi prima della partenza consigliamo di controllare sempre il sito ufficiale MTA.

Un vantaggio di OMNY è la possibilità di usufruire automaticamente dei meccanismi di fare capping previsti dal sistema quando si utilizza sempre lo stesso metodo di pagamento.

Oltre alla metropolitana ci sono naturalmente gli autobus e i famosi taxi gialli, che possono essere comodi in determinate situazioni ma hanno generalmente un costo superiore.

Come arrivare dagli aeroporti di New York a Manhattan

La soluzione migliore dipende soprattutto dall’aeroporto di arrivo.

Da JFK si possono utilizzare AirTrain e mezzi pubblici oppure altre soluzioni come taxi e transfer privati.

Da Newark sono disponibili collegamenti ferroviari, autobus, taxi e transfer.

Durante uno dei nostri viaggi ci siamo trovati molto bene utilizzando AirTrain e metropolitana dal JFK.

In un’altra occasione abbiamo utilizzato un’auto con conducente da Newark, prenotata prima della partenza. Viaggiando in sei, con una bambina piccola e molti bagagli, ci è sembrata una soluzione particolarmente comoda.

Bagni pubblici a New York

Quando si trascorre l’intera giornata a piedi per New York, soprattutto viaggiando con bambini, sapere dove trovare un bagno può diventare molto utile.

In città si trovano bagni pubblici in diversi parchi, stazioni, grandi negozi e altre strutture aperte al pubblico. Noi abbiamo inoltre trovato bagni accessibili nelle hall di alcuni hotel; naturalmente l’accesso può dipendere dalla struttura e, quando necessario, è sempre meglio chiedere al personale.

Anche questo è uno di quei piccoli aspetti pratici ai quali difficilmente si pensa prima di partire, ma che possono tornare molto utili durante le lunghe giornate trascorse a visitare la città.

Biglietti e pass per le attrazioni di New York

Se sapete già quali attrazioni volete visitare, può essere conveniente monitorarne i prezzi prima della partenza.

In alcuni periodi promozionali, come il Black Friday, noi siamo riusciti a trovare sconti interessanti.

Per il nostro viaggio avevamo deciso già da casa quali attrazioni ed esperienze volevamo fare e abbiamo acquistato quasi tutti i biglietti con largo anticipo. Prima di prenotare controllavamo sempre se fossero previste promozioni, giornate particolari o altre possibilità di risparmio.

Abbiamo inoltre preferito spendere per le esperienze che consideravamo realmente importanti, rinunciando consapevolmente ad altre. Per esempio, non siamo saliti all’interno della Statua della Libertà e abbiamo preferito destinare quella parte del budget a un osservatorio panoramico in più.

È proprio questo il criterio che consigliamo: non cercare necessariamente di vedere tutto, ma stabilire prima della partenza quali sono le esperienze alle quali non si vuole rinunciare e destinare il budget soprattutto a quelle.

Conviene acquistare un pass per New York?

Dipende dal vostro programma.

Se volete vedere molte attrazioni soltanto dall’esterno, probabilmente un pass non vi servirà.

Lo stesso vale se avete poco tempo e prevedete di visitare soltanto una o due attrazioni a pagamento.

Se invece avete intenzione di entrare in numerose attrazioni, confrontare il costo dei singoli biglietti con quello dei vari pass può essere conveniente.

Tra i pass disponibili per New York esistono, per esempio:

  • New York CityPASS;
  • New York C3;
  • Sightseeing Pass;
  • Go City New York;
  • New York Pass.

Le attrazioni comprese, i prezzi e le condizioni possono cambiare. Prima dell’acquisto consigliamo quindi di verificare sempre cosa comprende esattamente ogni pass e confrontarlo con il vostro itinerario.

Non scegliete un pass soltanto perché promette un grande risparmio: fate prima l’elenco delle attrazioni che volete realmente visitare e calcolate quanto spendereste acquistandole singolarmente.

Dove mangiare a New York spendendo poco

L’offerta gastronomica di New York è enorme, ma anche i prezzi possono esserlo. Quando si viaggia in cinque, mangiare continuamente fuori può incidere moltissimo sul budget della vacanza.

Uno dei motivi per cui abbiamo scelto un piccolo appartamento è stata proprio la presenza del cucinotto. La mattina potevamo fare colazione prima di uscire e, la sera, tranne alcune eccezioni, preferivamo cenare in appartamento.

Durante la giornata cercavamo invece di alternare qualche locale che volevamo assolutamente provare a pasti più semplici e veloci.

Quando mangiavamo al ristorante abbiamo scoperto inoltre che le porzioni erano spesso molto abbondanti. Essendo in cinque, in diverse occasioni ordinavamo soltanto tre o quattro piatti da condividere, anziché cinque portate complete. Naturalmente dipende dal locale e dal tipo di piatto, ma per noi è stato un modo semplice per evitare sprechi e contenere la spesa.

Non abbiamo comunque rinunciato alle esperienze che ci interessavano davvero: siamo stati, per esempio, da Nathan’s a Coney Island e da Ellen’s Stardust Diner, famoso per i camerieri che cantano durante il servizio.

Acqua, snack e piccole spese durante la giornata

Un altro piccolo accorgimento che ci ha permesso di risparmiare è stato evitare di acquistare continuamente bibite.

Nei locali, quando possibile, chiedevamo l’acqua del rubinetto che viene normalmente servita gratuitamente e che noi abbiamo sempre trovato buona. Durante le giornate in giro per la città portavamo invece con noi delle borracce, riempiendole alle fontanelle disponibili lungo il percorso.

Anche per snack, acqua e piccole necessità cercavamo di organizzarci in anticipo. La sera passavamo spesso dal supermercato per acquistare quello che ci sarebbe servito il giorno successivo.

Può sembrare un dettaglio, ma a New York è facilissimo essere tentati continuamente: dolci, bibite, caffè, street food e snack sono praticamente ovunque. Con cinque persone, anche tante piccole spese da pochi dollari possono trasformarsi alla fine della settimana in una cifra considerevole.

Il nostro principio è stato quindi molto semplice: non rinunciare alle esperienze che desideravamo davvero, ma evitare le spese che non avrebbero aggiunto nulla di particolare al viaggio.

Quanto abbiamo speso per 7 notti a New York in 5

Una delle domande che ci vengono fatte più spesso è: quanto costa realmente una settimana a New York per una famiglia?

Nel nostro caso eravamo cinque persone: 2 adulti, un ragazzo di 17 anni, una ragazza di 13 anni e una bambina di 4 anni e mezzo, e abbiamo trascorso a New York 8 giorni.

Il nostro viaggio ci è costato complessivamente circa 5.900 euro, praticamente tutto compreso.

In questa cifra abbiamo considerato voli, pernottamenti, assicurazioni, ESTA, trasferimenti aeroportuali, metropolitana, ingressi alle attrazioni ed escursioni, spesa al supermercato, pranzi e cene, piccoli sfizi durante le giornate e circa 350 euro di regali e souvenir portati a casa.

Nel totale sono comprese anche le esperienze che avevamo deciso di concederci, come gli osservatori panoramici e i circa 140 dollari spesi all’American Girl Place per nostra figlia.

Come abbiamo raccontato nelle varie sezioni di questa guida, per contenere il budget abbiamo fatto alcune scelte precise: prenotare con largo anticipo, confrontare voli e attrazioni, utilizzare l’appartamento con cucina e cercare di evitare tante piccole spese non necessarie durante la giornata.

Non abbiamo quindi cercato di fare una vacanza “al risparmio”, ma di spendere per le esperienze che per noi valevano davvero la pena e risparmiare su ciò che consideravamo meno importante.

Anche per le attrazioni abbiamo preferito scegliere ciò che ci interessava realmente.

Naturalmente 5.900 euro rappresentano ciò che abbiamo speso noi per quel viaggio e non il costo attuale di una settimana a New York: voli, alloggi, ristoranti e attrazioni possono cambiare sensibilmente di prezzo.

Pronti a partire per New York?

Non è necessario vedere tutto durante il primo viaggio. Anzi, probabilmente sarebbe impossibile.

Scegliete le attrazioni che vi interessano davvero, organizzate gli spostamenti per zone e lasciate anche un po’ di spazio alla libertà di passeggiare.

A volte sono proprio le cose non programmate a diventare i ricordi più belli di un viaggio.

E allora, che dite?

Iniziate a pianificare il vostro viaggio a New York!