Come scegliere un volo: consigli per risparmiare e prenotare meglio

Come scegliere un volo e quando iniziare a cercarlo

Come scegliere un volo senza spendere più del necessario? Il costo dei biglietti aerei rappresenta spesso una delle spese più importanti di un viaggio, soprattutto quando si viaggia in famiglia.

Negli anni abbiamo imparato a confrontare prezzi, orari, bagagli inclusi, eventuali scali e servizi aggiuntivi prima di effettuare una prenotazione. In questa guida raccogliamo i consigli che utilizziamo personalmente per capire come scegliere un volo, cercare di risparmiare e trovare la soluzione più adatta al nostro viaggio.

Per i viaggi più importanti iniziamo spesso a monitorare i voli anche 8-10 mesi prima della partenza. Questo non significa acquistare subito, ma permette di capire quale sia il prezzo medio della tratta e riconoscere più facilmente un’offerta conveniente.

Come scegliere un volo: quando conviene prenotare

Non esiste un giorno o un’ora universalmente più conveniente per acquistare un volo. Le tariffe cambiano continuamente in base alla disponibilità dei posti, alla domanda, al periodo dell’anno e ad altri fattori.

Per questo motivo preferiamo controllare il prezzo in giorni diversi e utilizzare gli avvisi di prezzo, anziché aspettare un particolare giorno della settimana.

Se avete flessibilità sulle date, confrontate anche partenze in giorni diversi. Spesso i voli infrasettimanali possono essere più convenienti rispetto alle partenze nel fine settimana, ma non si tratta di una regola assoluta.

Il consiglio migliore è quindi quello di confrontare sempre le date vicine alla partenza desiderata.

Come scegliere un volo confrontando il prezzo finale

Il primo prezzo visualizzato non sempre corrisponde al costo finale del viaggio.

Soprattutto con le compagnie low cost, al prezzo base possono aggiungersi diversi costi, tra cui:

  • bagaglio a mano;
  • bagaglio in stiva;
  • scelta del posto;
  • imbarco prioritario;
  • eventuali altri servizi aggiuntivi.

Prima di scegliere il volo più economico, conviene quindi proseguire nella simulazione della prenotazione e verificare quale sarà il costo effettivo per tutti i passeggeri.

Un volo che inizialmente sembra più caro potrebbe infatti risultare più conveniente se comprende già bagaglio, posto o altri servizi.

Come scegliere un volo con scalo

Quando scegliamo un volo con scalo controlliamo attentamente il tempo disponibile per raggiungere la coincidenza.

Noi, soprattutto quando viaggiamo con bambini, preferiamo lasciare un margine abbondante, generalmente di circa tre ore.

Il tempo necessario varia però in base all’aeroporto, ai controlli previsti, alla destinazione e al tipo di prenotazione.

Se i voli sono acquistati separatamente, è consigliabile lasciare un margine ancora maggiore. In caso di ritardo del primo volo, infatti, la compagnia del secondo volo potrebbe non essere responsabile della coincidenza persa.

Se invece i voli fanno parte di un unico biglietto, la situazione può essere diversa e dipende dalle condizioni della compagnia aerea.

Impostare gli avvisi di prezzo dei voli

Un altro sistema molto utile è impostare gli avvisi di prezzo per il proprio itinerario.

Servizi come Google Flights permettono di monitorare l’andamento delle tariffe e ricevere notifiche quando il prezzo di un volo cambia.

In questo modo non è necessario controllare manualmente tutti i giorni la stessa tratta.

Navigazione in incognito: fa davvero risparmiare?

La navigazione in incognito può essere utile per effettuare confronti senza conservare cookie e cronologia della ricerca, ma non esistono prove che permetta sistematicamente di trovare voli più economici.

Il metodo più efficace rimane quindi confrontare le tariffe, controllare date diverse e utilizzare gli avvisi di prezzo.

Viaggiare con il solo bagaglio a mano

Se la destinazione e la durata del viaggio lo permettono, valutate la possibilità di viaggiare soltanto con bagaglio a mano e zaino.

Il bagaglio in stiva può aumentare considerevolmente il prezzo finale del volo, soprattutto quando si viaggia in famiglia.

Oggi è inoltre molto più semplice rispetto al passato trovare hotel, appartamenti e residence dotati di lavanderia self-service oppure lavanderie a gettoni nelle vicinanze.

Naturalmente è sempre meglio verificare prima della partenza quali servizi siano disponibili nella località scelta.

Controllare i documenti prima di prenotare un volo

Prima di acquistare un volo internazionale è importante verificare quali documenti siano necessari per entrare nel Paese di destinazione.

I documenti richiesti, come passaporto, carta d’identità, visto e autorizzazioni elettroniche, cambiano in base alla destinazione, alla nazionalità del viaggiatore, alla durata del soggiorno e al motivo del viaggio.

Per questo motivo non bisogna dare per scontato che il solo passaporto sia sufficiente.

In molti casi è comunque possibile prenotare un volo anche se il nuovo passaporto non è ancora stato rilasciato, perché gli estremi del documento possono essere inseriti successivamente.

Alcune compagnie o piattaforme potrebbero però richiederli già durante la prenotazione. È quindi sempre consigliabile verificare le condizioni della compagnia aerea.

È inoltre fondamentale che nome e cognome indicati sul biglietto corrispondano esattamente a quelli riportati sul documento che verrà utilizzato per il viaggio.

ESTA, ETA, eTA e visti: cosa controllare

A seconda della destinazione potrebbe essere necessario richiedere un visto oppure un’autorizzazione elettronica di viaggio.

Le denominazioni cambiano da Paese a Paese.

Per esempio:

  • per gli Stati Uniti, chi viaggia nell’ambito del Visa Waiver Program deve generalmente ottenere l’ESTA;
  • per il Regno Unito, molti viaggiatori che non necessitano di visto devono richiedere l’ETA – Electronic Travel Authorisation;
  • per il Canada, molti viaggiatori esenti da visto che arrivano in aereo devono avere un’eTA – Electronic Travel Authorization;
  • altri Paesi possono richiedere un visto tradizionale, un visto elettronico o una diversa autorizzazione di ingresso.

I requisiti possono cambiare nel tempo. Per questo motivo consigliamo sempre di verificare le informazioni sui siti ufficiali delle autorità del Paese di destinazione e sul portale Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Attenzione anche ai siti intermediari: per ESTA, ETA, eTA e altre autorizzazioni è preferibile utilizzare, quando possibile, il portale ufficiale del governo interessato.

Viaggiare negli Stati Uniti: quando serve l’ESTA

Se state organizzando un viaggio negli Stati Uniti, ci sono alcune particolarità da considerare.

È possibile prenotare il volo anche senza aver ancora richiesto l’ESTA. Per i viaggiatori che possono utilizzare il Visa Waiver Program, l’ESTA non serve infatti per acquistare il biglietto, ma deve essere approvata prima del viaggio.

La U.S. Customs and Border Protection consiglia di richiederla con anticipo e comunque non oltre 72 ore prima della partenza. Noi preferiamo effettuare la richiesta ancora prima, in modo da avere maggiore tranquillità.

Utilizzare sempre il sito ufficiale ESTA.

Al momento la tariffa ufficiale dell’ESTA è di 40,27 dollari.

Scali negli Stati Uniti: cosa sapere

Prestare particolare attenzione agli scali negli Stati Uniti. Generalmente, quando si arriva per la prima volta negli USA è necessario effettuare i controlli di immigrazione e dogana nel primo aeroporto americano di ingresso.

Se avete un volo in coincidenza, è quindi importante prevedere un margine di tempo adeguato, perché i controlli potrebbero richiedere più tempo del previsto.

Quando possibile, noi preferiamo effettuare lo scalo in Europa e arrivare direttamente nella città statunitense di destinazione. In questo modo evitiamo di dover affrontare i controlli di ingresso negli Stati Uniti prima di prendere un secondo volo.

Naturalmente non significa che uno scalo negli USA debba essere necessariamente evitato: se l’itinerario è conveniente, è sufficiente scegliere una coincidenza con un margine di tempo adeguato.

Regno Unito: attenzione all’ETA

Anche per un viaggio nel Regno Unito è importante controllare i requisiti prima della partenza.

Molti cittadini europei che viaggiano nel Regno Unito per turismo devono ottenere un’ETA, Electronic Travel Authorisation, prima del viaggio.

L’ETA è collegata al passaporto utilizzato per effettuare la richiesta e deve essere richiesta anche per i bambini quando prevista.

Requisiti, validità e costi possono cambiare, quindi è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale del governo britannico prima della partenza.

Canada: quando serve l’eTA

Anche il Canada utilizza un’autorizzazione elettronica chiamata eTA.

In generale, i cittadini di Paesi esenti dall’obbligo di visto che raggiungono o transitano attraverso il Canada in aereo possono aver bisogno di un’eTA associata al passaporto.

Le regole possono cambiare anche in base alla modalità di ingresso nel Paese. Per questo motivo è sempre necessario verificare il proprio caso sul sito ufficiale del Governo canadese.

Viaggiare con minori non accompagnati dai genitori

Può viaggiare con noi un amico minorenne dei nostri figli?

Sì, ma è necessario verificare attentamente quali documenti siano richiesti.

Se si tratta di un cittadino italiano di età inferiore ai 14 anni che viaggia all’estero senza i propri genitori o senza chi esercita la responsabilità genitoriale, può essere necessaria la dichiarazione di accompagnamento prevista dalla normativa italiana.

A questa dovranno aggiungersi il documento valido per l’espatrio e gli eventuali visti o autorizzazioni elettroniche richiesti dal Paese di destinazione.

Prima della partenza consigliamo quindi di controllare le indicazioni aggiornate della Polizia di Stato e quelle relative al Paese che si intende visitare.

Quale compagnia aerea scegliere?

Per capire come scegliere un volo valutiamo anche la compagnia aerea, confrontando prezzi, orari e servizi inclusi.

Le differenze che abbiamo riscontrato tra una compagnia e l’altra riguardano spesso la comodità dei sedili, lo spazio per le gambe, soprattutto in Economy, i servizi offerti e, sui voli che lo prevedono, la qualità del pasto a bordo.

Anche quando si viaggia con bambini possono esserci piccole differenze.

Alcune compagnie distribuiscono ai piccoli viaggiatori kit da utilizzare durante il volo. Nel nostro ultimo viaggio, per esempio, TAP ha regalato alla nostra piccoletta una sacca contenente pennarelli, calzini, fogli da colorare, un mini Forza 4 e altre piccole sorprese.

Quando si affrontano molte ore di volo, sono piccoli dettagli che possono rendere il viaggio più piacevole.

Le ore in aereo possono essere tante anche per noi adulti, ma l’entusiasmo per la destinazione finale, qualche forma di intrattenimento e un buon cuscino da viaggio possono sicuramente renderle più leggere.

Controllare sempre i requisiti di ingresso del Paese

Prima di prenotare un viaggio all’estero consigliamo sempre di consultare il portale Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Qui è possibile trovare informazioni relative ai documenti di viaggio, ai requisiti di ingresso, alla sicurezza e alle indicazioni specifiche per ciascuna destinazione.

È comunque importante controllare anche i siti governativi ufficiali del Paese che si intende visitare, soprattutto per visti e autorizzazioni elettroniche.

Le condizioni di ingresso possono infatti cambiare e una regola valida al momento della prenotazione potrebbe essere modificata prima della partenza.

Altri consigli utili prima della partenza

Oltre a scegliere il volo e controllare i documenti necessari, prima della partenza valutiamo sempre anche le coperture assicurative più adatte alla destinazione. Se volete approfondire, potete leggere la nostra guida su come scegliere un’assicurazione di viaggio.

Se state organizzando un viaggio all’estero, potrebbe esservi utile anche la nostra guida su come scegliere una eSIM per viaggiare, così da avere una connessione Internet già all’arrivo.

Per qualsiasi altra domanda specifica o dubbio, non esitate a scriverci!